06 - 07 maggio 2010
IV^ Rassegna delle Orchestre delle Scuole di Musica della Toscana.
Nei giorni 6 - 7 maggio 2010, si svolgerà la IV^ Rassegna delle Orchestre delle Scuole di Musica della Toscana, in collaborazione con l'AIdSM (Associazione Italiana delle Scuole di Musica), il Centro Studi Musica e Arte di Firenze e con il contributo dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze e i contributi e il patrocinio della Regione Toscana.
L'intento dell’iniziativa è quello di mettere a confronto le varie realtà didattico musicali presenti in tutta la Regione Toscana: in particolare, scuole di musica comunali, scuole di tipo associativo e in tutte quelle scuole pubbliche in cui si attuano laboratori di tipo orchestrale. Le due giornate sono riconosciute come corso di aggiornamento per i docenti dal Ministero della Pubblica Istruzione.
Il 7 maggio sarà dedicato alle esecuzioni delle orchestre delle varie scuole e il giorno 8 maggio sarà una giornata di studio rivolta agli insegnanti di strumento delle scuole di musica, delle scuole medie e licei ad indirizzo strumentale e dei conservatori sul tema:
Didattica strumentale di gruppo e neuroscienze
In questi ultimi anni molti sono gli studi condotti sulla mente (neuroscienze) soprattutto in relazione alle nostre percezioni. Si è osservato che la nostra coscienza è fortemente influenzata dal coinvolgimento dei nostri sensi e dalle nostre sensazioni, che producono a loro volta emozioni di vario tipo. Quando tocchiamo qualcosa, assaggiamo un cibo, vediamo un’immagine, ascoltiamo dei suoni, le sensazioni che ne derivano possono essere gradevoli o sgradevoli e ciò comporta una conseguente volontà a reiterare o meno certe azioni. Modalità analoghe si verificano nelle situazioni in cui ci si trova: se in una situazione di gruppo, come può essere una classe ed una classe di strumento in particolare, il tipo di emozione è positiva, probabilmente l’alunno avrà voglia di tornare con piacere in quel gruppo per svolgere ancora le stesse attività. Le emozioni positive hanno una forte ricaduta sulla motivazione, sia nell’intraprendere lo studio di uno strumento che nel continuarlo. Inoltre, per imparare a suonare uno strumento è necessario ripetere le stesse azioni più e più volte per anni e ciò produce nel tempo una trasformazione della struttura corticale del cervello. E’ importante sensibilizzare gli insegnanti sull’importanza della scelta dell’approccio didattico strumentale (a seconda del tipo di strumento studiato le aree del cervello coinvolte sono diverse). Le neuroscienze studiano i meccanismi fisiologici ed emotivi, di tipo empatico, che vengono messi in atto nelle relazioni che si instaurano fra insegnante-allievo. (a cura di Annamaria Minafra).
Le schede di iscrizione (insegnanti e orchestre) sono scaricabili, in formato pdf, dalla sezione Moduli di questo sito, e dal seguente link in formato doc.
Cliccando su questo collegamento è possibile scaricare e visualizzare la brochure della manifestazione.
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